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Venerdì 30 gennaio alle 20 si terrà il Convegno sul Prosecco e le altre Denominazioni del nostro territorio. Focus su attingimenti, mercati e sostenibilità del settore vitivinicolo

  • Immagine del redattore: amm897
    amm897
  • 22 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Alla serata che funge da anteprima all’edizione 2026 dell’Antica Fiera di Godega attese oltre mille persone. Non mancherà il presidente del consiglio regionale Luca Zaia, che ha tenuto a battesimo l’appuntamento fin dalla sua prima edizione. Al tavolo i presidenti dei Consorzi di tutela delle denominazioni Prosecco, Pinot grigio delle Venezie e Vini Venezia.


Si terrà venerdì 30 gennaio, con inizio alle 20 nel padiglione giallo di Godega Fiere, il convegno “Mantenere il futuro del Prosecco e delle altre denominazioni vitivinicole del nostro territorio” con focus, in questa edizione 2026, sulle risposte dei mercati, sui nuovi attingimenti e sulle certificazioni di sostenibilità. L’appuntamento, che funge come da tradizione da preludio all’Antica Fiera di Godega, in programma quest’anno dal 28 febbraio al 2 marzo, è giunto alla sua 14° edizione e si terrà come sempre in presenza. Ad organizzarlo è il Comune di Godega di Sant’Urbano.


«Siamo giunti alla 14° edizione – afferma Paolo Attemandi vicesindaco di Godega di Sant’Urbano con delega all’Antica Fiera-, un convegno importante e che maggiormente rappresenta la viticoltura nella regione Veneto, con presenze alla nostra serata che arrivano non solo da tutto il trevigiano, ma anche dalle province di Venezia, Padova e di Verona. Il progetto, partito 14 anni fa da una felice intuizione mia e di Fiorello Terzariol, ha dato nel tempo i suoi frutti: quando siamo partiti, nei convegni organizzati in Veneto si parlava esclusivamente di prodotti fitosanitari. Noi, in controtendenza e con lungimiranza, siamo stati i primi a parlare di mercati e di economia del settore vitivinicolo, offrendo dunque un’ottica diversa ai viticoltori del territorio. Una scelta che è stata la nostra forza e questo oggi ci è confermato dal fatto che altri convegni hanno riprodotto il nostro format, incentrando pure il loro focus sugli aspetti economici».


Il convegno organizzato a Godega di Sant’Urbano è l’unico a mettere attorno allo stesso tavolo, oltre ai vertici della Regione Veneto, da quelli politici alla Direzione agroalimentare, anche i presidenti dei Consorzi di tutela delle denominazioni a Prosecco, Pinot grigio delle Venezie e Vini Venezia.


Dopo il saluto del sindaco di Godega di Sant’Urbano Paola Guzzo, del presidente del Veneto Alberto Stefani, che non interverrà in presenza al convegno per concomitanti impegni ma farà comunque giungere un suo saluto a tutti i presenti a Godega, del presidente del consiglio regionale Luca Zaia, intervenuto fin dalla prima edizione del convegno, e del neo assessore regionale all’agricoltura Dario Bond, il convegno entrerà nel vivo con l’intervento di Alberto Zannol (Direzione agroalimentare della Regione Veneto) che farà il quadro sulla situazione del potenziale produttivo vitivinicolo per le denominazioni a Prosecco, Pinot grigio delle Venezie e Vini Venezia. Poi la parola passerà ai presidenti dei Consorzi di tutela: Giorgio Piazza per Vini Venezia doc e docg, Luca Rigotti – alla sua prima a Godega - per Pinot grigio delle Venezie doc, Franco Adami per Conegliano Valdobbiadene Prosecco docg, Michele Noal per Asolo Prosecco docg e Giancarlo Guidolin per Prosecco doc.


Il convegno sarà moderato da Fiorello Terzariol, ambasciatore delle Città del Vino e co-autore, con il vicesindaco Attemandi, di questo format di successo. «Il nostro convegno da sempre, a differenza di altri, rispecchia tutte le realtà vitivinicole presenti nel territorio, dunque non è incentrato solo sul Prosecco. E quest’anno – spiega Fiorello Terzariol – abbiamo aggiunto quale focus del dibattito, oltre alla questione degli attingimenti, cioè a quanto ammonteranno le ulteriori superfici a Glera che potranno essere rivendicate a Prosecco con conseguente vantaggio economico per il viticoltore, il tema della sostenibilità. Tutti i mercati ormai richiedono certificazioni di sostenibilità del percorso di produzione, come ad esempio la certificazione SQNPI – Sistema qualità nazionale produzione integrata. Una proposta di sostenibilità arriva in particolare dal sistema Prosecco, ma abbraccia anche le altre denominazioni, quindi l’invito è a seguire metodologie che possono dare un valore aggiunto al mercato».


Il convegno è promosso dal Comune di Godega di Sant’Urbano. Partner dell’evento sono la Cantina sociale cooperativa di Orsago, AgriBibano, EuroPiave e Zarpellon Agricoltura.


L’ingresso al convegno è libero. Il padiglione giallo sarà aperto a partire dalle 19. Oltre mille i posti a sedere.




 
 
 

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